UN ANNO SENZA TE

Storia: Luca Vanzella

Disegni e colori: Giopota

Casa editrice: BAO Publishing

Un anno, dodici mesi, trecentosessantacinque giorni. Questo è il tempo che trascorriamo insieme ad Antonio, un ragazzo che frequenta l’ultimo anno della facoltà di Storia Medievale all’Università di Bologna. Un anno in cui Antonio si trova a dover affrontare il dolore che la fine di una storia d’amore porta con se. Lui e Tancredi sono stati insieme per pochi mesi, mesi che però hanno significato tanto, tutto, troppo.

Proprio per questo gli strascichi e i colpi inferti dalla fine di questa relazione diventano i protagonisti di questo intenso romanzo grafico. Mese dopo mese, Antonio cerca di ricostruirsi una vita e di portare a termine il proprio percorso di studi, grazie all’aiuto e al conforto dei propri amici.

Antonio ci insegna che seppur con estrema difficoltà, bisogna trovare le forze e gli stimoli per andare avanti, muoversi e non restare fermi al punto in cui il dolore ci ha paralizzati, l’anima si è frantumata e il cuore ha cominciato a pesare come un macigno. Il fatto che ci sia qualcuno a ricordarcelo risulta di fondamentale importanza, l’arte in qualsiasi forma essa si presenti risulta indispensabile nel percorso di “guarigione”. Quante volte, nei momenti bui ci si rifugia in un libro, un film o una canzone? Guai se non lo facessimo. Ecco, Un Anno Senza Te entra di diritto a fare parte delle opere terapeutiche che giungono in soccorso nei momenti di bisogno.

“Mi resta solo il ricordo di un futuro che non avrò con te?”

“E il sapere che hai amato, non te lo scordare.”

Un anno senza te

di Melissa Basile