Giovanni Cecchini è un pittore nato a Cecina in provincia di Livorno nel 1986. Giunge alla pittura da autodidatta anche grazie ai suoi genitori e ai suoi nonni, pittori e collezionisti d’arte.

Abbiamo deciso di intervistarlo perchè i suoi lavori ci hanno permesso di sognare ad occhi aperti rendendoci protagonisti di mondi magici.

Per chi ancora non avesse avuto il piacere di conoscerti attraverso le tue opere, come ti descriveresti? Chi è Giovanni Cecchini?

Sono un marinaio che naviga nel mare dei pensieri e della fantasia…ora la risposta vera: un disordinatissimo pignolo.

Sei giunto alla pittura da autodidatta, grazie anche ai tuoi genitori e ai tuoi nonni, c’è stato un momento particolare in cui hai deciso di fare della tua passione il tuo lavoro?

Si, c’è stato e ne ho memoria perché coincide con la conoscenza di un bravissimo pittore e gallerista che purtroppo non c’è più: Claudio Carotenuto. Per me è stata una persona speciale perché vederlo all’opera e seguirlo nelle mostre da lui organizzate mi ha trasmesso l’ idea di professionalità insieme ai suoi preziosi consigli che tutt’ora seguo.

dipinto di una carpa in mare
Carpa in mare.

A proposito del fare diventare la propria passione un lavoro, come ci si riesce? E’ un percorso automatico e lineare dettato dal talento o bisogna anche “sapersi vendere”?

La mia idea è che quando si ha il talento ti si prospettano delle possibilità. Da qui in poi tutto sta nel “sapersi vendere” e quindi poterle sfruttare al meglio.

dipinto arca della metafisica in mare
Arca della metafisica.

Le tue opere sono fiabe che si consumano con gli occhi. Da chi o cosa prendi ispirazione?

Se si parla di ambito pittorico la risposta è a tutto. Sono una persona molto curiosa e mi piace conoscere, osservare e approfondire ogni pittore che mi colpisce, che sia un artista  affermato o un dilettante, ognuno può insegnarmi qualche soluzione che io non conosco e che poi posso applicare alla mia pittura.

Molti dei tuoi lavori sono accumunati da una sorta di Arca di Noè con a bordo animali, essere umani e svariati oggetti. È il filo conduttore che lega le tue opere? Qual è il significato che gli attribuisci?

 I temi dell’arca e  dell’acqua sono legati a una serie di aspetti. Il primo è perché da velista la mia passione è ovviamente il mare. Vado in barca a vela da quando ho 13 anni e vivo in una località di mare quindi ho un affetto particolare per questo elemento. Seconda cosa ma non per importanza, il tema del mare mi porta alla mente il fluire dei ricordi nelle nostre menti come il fluire stesso del nostro viaggio inteso come vita. Inoltre appare spesso come mezzo di trasporto proprio un arca poiché a mio avviso è l’unica “imbarcazione” in grado di solcare il nostro inconscio visto il suo status di oggetto leggendario.

dipinto arca omero in mare
Arca Omero.

 

Molti degli essere umani raffigurati nelle tue opere hanno gli occhi coperti? Perché questa scelta?

Bella domanda, e mi fa molto piacere che tu me l’abbia chiesto.
Nei miei dipinti tutto quello che emerge è più o meno dettato dal mio inconscio ed io stesso tendo ad impersonificarmi nella figura a volto coperto, questo perché secondo me non esiste miglior espressione pittorica per raffigurare me stesso durante questo processo di elaborazione.

Descrivici la giornata tipo di un pittore del XXI secolo.

Attualmente nella mattina svolgo la professione di geometra. Dopo pranzo mi sposto in studio e comincio a guardare e ritoccare i miei dipinti in fase di ultimazione. Capita che io vada a rifornirmi di nuove tavole di legno e materiali vari nel tardo pomeriggio mentre dal dopocena mi dedico all’imprimitura e preparazione di nuove tavole e spesso è proprio in tarda serata che tendo ad avere una migliore creativita e quindi sviluppo nuovi disegni da poi applicare ai dipinti.

 Progetti futuri?

Attualmente sto lavorando a dei progetti di serigrafia che renderanno la mia arte ancora più accessibile al pubblico mentre, riguardo eventi espositivi futuri, ho appena fissato la data a fine aprile per una mostra patrocinata dalla regione Toscana presso la loro prestigiosa sede.

dipinto albero sull'arca in mare
Albero sull’arca.

 

Sito ufficiale di Giovanni Cecchini.

Intervista a cura di RH – Riding High