Tante le case editrici presenti al Cartoomics 2017 di Milano Rho e tante le novità nel campo del fumetto.

Tra le diverse proposte alcune più di altre hanno attirato la mia attenzione. Oggi vi parlerò di una di queste.

Il male nero” di Ramie, autrice francese trapiantata in Italia, già creatrice di Papy Boomer, che ne “Il male nero” cura soggetto, sceneggiatura e disegni. Quello a cui ci troviamo davanti è un racconto delicato e allo stesso tempo inquietante che ci riporta indietro nel tempo e nei ricordi.

“Angosce” il titolo del volume che apre questa sua prima serie personale, nella quale Ramie scava tra le sue memorie e paure d’infanzia.
È il buio a farla da padrone in questa storia, quel buio che fin da piccoli ci terrorizzava e rendeva le notti interminabili.

“Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce. O forse no?”

Ramie ci racconta attraverso Anna e James (lei sorella maggiore di lui) il contrasto tra buio e luce, tra giorno e notte, tra bene e male. Quella che a una prima occhiata potrebbe sembrare solo una favola per bambini si rivela invece un messaggio universale. Perché, se è vero che non siamo più bambini, ognuno di noi continua ad avere il proprio buio, la propria notte e i propri mostri, solo in forme diverse. Siamo sempre alla continua ricerca della nostra luce.

Le illustrazioni e i colori a partire dalla copertina sono molto efficaci, risultano complessi ed essenziali allo stesso tempo.
Non mi addentrerò oltre nella storia perché è giusto che ognuno la scopra da sé in base alla propria sensibilità.

Ramie ha saputo stupirmi grazie alla sua storia, al suo modo di raccontarla, illustrarla e colorarla. Un altro colpo messo a segno dalla casa editrice ITComics che continua ad offrirci prodotti qualitativamente validi.

Per trovare la strada verso la luce, non ci resta che aspettare il secondo numero di “Male nero”.

“I mostri non esistono, non possono esistere. Ma se invece così non fosse?”

di Simone Caputi