The Crown, prodotta da Netflix, racconta mezzo secolo di storia europea (e non solo) che va dal matrimonio della regina Elisabetta II con Filippo di Edimburgo, nel 1947, ai giorni nostri.

La prima stagione racconta le vicissitudini della famiglia reale fino alla crisi di Suez nel 1955.

È la serie più costosa prodotta fino ad ora da Netflix, si parla di 13 milioni di dollari per produrre una sola puntata, circa cento per portare a termine tutta la prima stagione. Numeri importanti come altrettanto importanti sono i fatti narrati nella serie.

Le vicende riguardanti la famiglia reale hanno suscitato, suscitano tutt’ora e susciteranno sempre interesse e curiosità. Il velo di mistero che aleggia su ciò che accade nelle stanze private dei regnanti non si alzerà mai, da qui la scommessa vincente ma allo stesso tempo rischiosa, di portare a termine un progetto come The Crown. Cadere nella banalità sarebbe stato semplice, ma l’ottima scelta degli attori, unita ad una altrettanto impeccabile scelta di costumi e musica, hanno permesso a questa serie di entrare a pieno diritto tra le serie meglio riuscite di Netflix, tant’è che una seconda stagione è già stata programmata.

Protagonisti non sono i personaggi interpretati dagli attori, bensì la Corona, lei è la protagonista assoluta, mai titolo fu più azzeccato. Tutto nella serie ruota attorno a quello che la Corona rappresenta e a ciò che essa richiede per poter essere rispettata.

A coronare il successo di The Crown sono giunte ben tre nomination ai Golden Globes 2017. La serie è stata infatti nominata per concorrere al premio più ambito, quello di miglior serie tv drammatica. Claire Foy (l’interprete della Regina Elisabetta) è stata candidata come miglior attrice protagonista in una serie tv drammatica e John Lithgow (l’interprete del primo ministro Winston Churchill) è stato invece candidato come miglior attore non protagonista.

C’è aria quindi di riconoscimenti importanti per The Crown e dopo aver visto la serie è davvero facile comprenderne il motivo.

“Io ho imparato come impara una scimmia – guardando i propri genitori.”

Regina Elisabetta II d’Inghilterra

di Melissa Basile