Thirteen Reasons Why.

Non giudicherò Hannah Baker, né i suoi compagni di classe e nemmeno la serie tv della quale è protagonista. Mi limiterò a dire che “Thirteen Reasons Why” (in Italia “Tredici“), offre molti spunti di riflessione.

La serie racconta di una ragazza liceale che si toglie la vita e del perchè e del come sia arrivata a questa fatale decisione.

Per chi è genitore, per chi è adolescente, per chi si sente sbagliato e per chi si sente giusto. Questa serie tv targata Netflix è proprio per tutti, non solo per i teenagers come in molti vogliono far credere, è anche per i più grandi e per quelli che magari con le serie tv e la dipendenza che creano, hanno chiuso da tempo.

Le tematiche affrontate in “Tredici” sono molteplici, si può però riconoscere un unico filo conduttore che lega tutti gli episodi della serie: la violenza. Quella verbale, quella psicologica e quella forse più infima, la violenza fisica.

La violenza, in qualsiasi forma essa si manifesti, è un argomento difficile e delicato da affrontare e da sottoporre ad un pubblico televisivo, ancor di più nel momento in cui la maggior parte del pubblico è rappresentato da adolescenti alle prese con i problemi esistenziali che l’età suggerisce.

Corretto o scorretto che sia (come in molti vogliono far credere), Thirteen Reasons Why fa riflettere ed è la fedele rappresentazione televisiva di quello che lo scrittore Jay Asher ha scritto nel suo romanzo 13.

La serie tv è stata inoltre rinnovata per una seconda stagione di 13 episodi, prevista per il 2018. Cosa accadrà? Se ci sarà una nuova occasione per riflettere sulle ombre del nostro tempo non potremo far altro che ringraziare ancora una volta Netflix. Lo ringraziamo per dare ai ragazzi e a tutti noi l’occasione di poter pensare a quanto sia preziosa la vita e a quanto ci si debba impegnare per non sprecarla e viverla al meglio.

Spero tu sia pronto, perché sto per raccontarti la storia della mia vita. Ad esser più precisi, del perché la mia vita è finita. Se stai ascoltando queste registrazioni, allora tu sei uno dei motivi.”

Hannah Baker – Thirteen Reasons Why

di Melissa Basile