VIA DEL SALE: COS’E’

Con Via del Sale si fa riferimento a ciascun percorso che permetteva a mercanti e pellegrini di raggiungere il mare per recuperare il sale marino, fondamentale per la conservazione degli alimenti nel lungo periodo.

Oggi le due vie più battute dagli escursionisti sono la Via del Sale lombarda, che parte da Varzi in Provincia di Pavia per giungere a Sori in provincia di Genova e quella piemontese che parte da Limone Piemonte e arriva a Monesi di Triora.

Salita prima del Monte Chiappo

VIA DEL SALE: DA VARZI A SORI

La Via del Sale lombarda parte da Varzi, un piccolo comune della provincia di Pavia che si trova al centro della Valle Staffora. E’ comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici, è infatti possibile arrivare in treno alla stazione di Voghera per poi proseguire con un pullman Arfea che vi porterà direttamente a Varzi (usciti dalla stazione dei treni di Voghera, trovate l’auotstazione per prendere il pullman subito alla vostra sinistra).

A Varzi comincia la Via del Sale, poco più di 70 km suddivisi in tre tappe fondamentali che vi lasceranno emozioni e sensazioni memorabili.

 PRIMA TAPPA VIA DEL SALE: VARZI – COSOLA

Si parte e nelle prime due ore di cammino incontriamo boschi intervallati da due paesi, il primo Monteforte e il secondo, più grande, Castellaro, qui se ne necessitate, fate rifornimento di acqua, perchè a seguire, ci sarete solo voi e la natura a farvi compagnia.

Dopo Castellaro il percorso è un crescendo di emozioni e altitudine, Monte Bogleglio, Monte Bagnolo, Monte Garavè, Monte Rotondo fino ad arrivare al sontuoso Monte Chiappo (1699 m), terra di confine tra Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. Qui, oltre a poter godere di un dolce ristoro, meteo permettendo, potreste già avvistare il mare e godere di vedute mozzafiato.

percorso della via del sale verso il monte chiappo
Monte Chiappo.
Cavalli allo stato brado ai piedi del Monte Chiappo
Cavalli allo stato brado ai piedi del Monte Chiappo.
Vista dal Monte Chiappo
Il panorama in cima al Monte Chiappo.

La fine della prima tappa è vicina e mentre ci si direge verso Cosola, le immagini di ciò che è stato vissuto in questo primo giorno vi attraverseranno la mente, inebriandola e nutrendola.

SECONDA TAPPA VIA DEL SALE: COSOLA – TORRIGLIA

Si riparte, da Cosola si arriva al Monte Cavalmurone che insieme al Monte Legnà divide la Val Borbera in provincia di Alessandria dalla Val Boreca in provincia di Piacenza, qui è possibile ammirare i monti del gruppo del Monte Antola e molte vette dell’Appennino Ligure. Una delle più affascinanti la si incontra poco dopo: il Monte Carmo. E’ quasi ora di una pausa, è possibile concedersela a Capanne di Carrega dove un’osteria è pronta ad accogliervi.

Con nuove energie si riparte, direzione Monte Antola (1597 m). Prima però, saranno i dolci panorami offerti dal Monte Pio di Brugneto a fare compagnia con la loro rigogliosa natura che regala colori e sensazioni sorprendenti. Un’ultima tappa ci separa dall’Antola, è il Monte delle Tre Croci, qui troviamo tre croci in legno a ricordarci la dipartita di tre frati morti di stenti lungo la Via Del Sale. Inevitabili le riflessioni e inevitabile dedicare loro un pensiero.

Ci siamo, il Monte Antola è lì, a pochi passi e attende di stupire con i panorami che la sua vetta offre e quando la si raggiunge il cuore trabocca di emozione, il mare è sempre più vicino. Il secondo giorno di avventure sta per terminare, si ridiscende la montagna, direzione Torriglia. Per chi volesse fermarsi prima, c’è la possibilità di pernottare vicino Donetta (poco prima di Torriglia).

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Carrega Ligure.
Monte delle Tre Croci lungo la Via del Sale
Monte delle Tre Croci

TERZA TAPPA  DELLA VIA DEL SALE: TORRIGLIA – SORI

Il terzo giorno si riparte da Torriglia e prevede un percorso dal chilometraggio più impegnativo seppur caratterizzato da meno sali e scendi quindi fisicamente meno pesante. Si passa infatti da un’altitudine di 1118 m del Monte Lavagnola ai 755 m del Monte Pertegone. Dopo quest’ultimo ci avviciniamo a Sant’Alberto, borgata in provincia di Genova in cui è possibile ristorarsi. Il cammino riprende in direzione del Monte Bado, qui è possibile scorgere meravigliosi cavalli allo stato brado la cui bellezza e maestosità vi faranno sentire un tutt’uno con la natura. Dopo aver assistito a questo impagabile spettacolo, un tratto di strada asfaltata vi aspetta prima di riprendere il sentiero e raggiungere in un paio d’ore Sori, meta finale del viaggio. Le due ore che separano da Sori sono ore intense, cariche di stanchezza ed emozioni. Con il mare sempre più vicino anche i boschi dei Monti Cornuà, Cassinea e Castelletto diventano più dolci, l’odore di salsedine comincia ad entrare nei polmoni e ad allegerire il respiro. I Caprioli che si possono scorgere in questi frangenti rendono i paesaggi fiabeschi, donando un senso ancor più forte di pace e libertà.

L’arrivo è vicino, a separarci da Sori rimangono la cappella di Sant’Uberto e Sant’apollinare, paese incantevole che a vederlo sembra disegnato a pastello.

E’ fatta, ancora qualche discesa e Sori è lì ad attendervi.

Panorama della Via del Sale lombarda
A pochi passi da Sant’Apollinare, Sori è sempre più vicina.
Sant'Uberto lungo la via del Sale
Sant’Uberto.
Sant'Apollinare lungo la via del sale
Sant’Apollinare.
Sori, meta finale della Via Del Sale lombarda
Sori.

VIA DEL SALE: DOVE DORMIRE

Per la prima tappa che termina a Cosola le possibilità sono due: l’Albergo Capanne di Cosola e la Colonia Capanne di Cosola (adatta soprattutto per i gruppi).

Per la seconda tappa che termina a Torriglia, il punto di riferimento è l’Albergo della posta.

Per chi volesse fermarsi prima di Torriglia, è possibile, attraverso il sentiero della Via del Sale, giungere a Donetta, qui, il proprietario del B&B VillaTiffany verrà a prendervi per poi portarvi alla struttura.

Per quanto riguarda Sori, la scelta è più ampia e quindi è possibile scegliere in base alle singole esigenze. Booking vi aiuterà!

E’ comunque possibile prolungare il viaggio e spezzare la terza tappa pernottando a Uscio dove l’Albergo il Caprile vi offrirà disponibilità e accoglienza per raccogliere le forze e raggiungere Sori il giorno seguente.

Per tutte le tappe, qualora non voleste rischiare di non raggiungere per tempo i luoghi di ristoro, chiedere agli hotel e B&B di prepararvi un pranzo al sacco per il giorno successivo al pernottamento.

Panorama di Uscio lungo la Via del Sale
Uscio in provincia di Genova. Siamo a due ore e trenta di cammino da Sori. Qui è possibile pernottare per poi riprendere il percorso il giorno successivo.
VIA DEL SALE: PERCHE’ FARLA

Non esiste un solo motivo per farla, ne esistono svariati e diversi tra loro. Per molti non ve ne sono, vi diranno che siete pazzi, che il tempo si può impiegare in modo migliore.

La verità però è che un’esperienza come quella della Via del Sale riempie cuore e anima. E’ faticosa, a volte estenuante ma nutre la mente e inebria gli occhi con i suoi paesaggi, le sue vedute e i suoi abitanti. Animali al pascolo, caprioli al galoppo e cavalli allo stato brado non mancheranno di deliziare il cammino rendendolo indimenticabile.

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di Melissa Basile